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Informazioni utili

 Fuso Orario: GMT/UTC +1 (stesso dell’Italia)
Prefissi telefonici: dall'italia: 0031 + prefisso senza lo zero; dall'Olanda: 0039 + prefisso senza lo zero. Prefisso telefonico di zona: 020
Emergenze: 112 (Polizia, Pompieri, Ambulanza) - Polizia centralino: 0900 8844
Assistenza sanitaria: munirsi del modello E111 prima di partire
Apertura farmacie: lun-ven 8:30 alle 17:30. Di notte e durante il weekend: turni.
Consolato d'Italia - Vijzelstraat 79 ed è aperto al pubblico: lun., mart., giov., ven. dalle 10:00 alle 12:00; merc. dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00. Tel. 020.550.20.50
L’Ambasciata Italiana si trova a Den Haag (L’Aja): Alexanderstraat 12, Den Haag, tel.: 070.302.10.30.
Istituto Italiano di Cultura (rassegne Cinema, conferenze) Keizersgracht 564, tel. 020.62.65.314.
Radio Italiana: Radio Zera Onda Italiana 104.6 FM via cavo. 99.4 FM Amsterdam.
Tutti i martedì dalle 20:00 alle 21:00
Banche - orari d’apertura: da lun. a ven. dalle ore 9:00 alle ore 16/17:00.
Poste - orari d’apertura: da lun. a ven. dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Orario uffici turistici (VVV)
Solitamente da lun. a ven. dalle 9.00 alle 17.00; sab. dalle 10.00 alle 12.00. I principali si trovano in Centraal Station, Schipol Airport, Leidseplein 1, tel. 0900-400.40.40 (€ 0.55 al minuto).
Uit Buro (AUB) per prenotazione biglietti eventi, flyers e opuscoli gratuiti su eventi
Leidseplein 26
Orari d’apertura: dal lun. al sab. dalle 10:00 alle 18:00; il giov. fino alle 21:00; dom. e le festività dalle 12:00 alle 18.00. tel. 0900-0191 (€ 0.40 al minuto).
Orario negozi Da lun. a ven. dalle 9:00 alle 18:00. Sab. dalle 9:00 alle 17:00; giov. fino alle 21:00; dom. dalle 13:00 alle 17:00. Supermercati in centro: fino alle 20.00.
Ristoranti Orari variabili, in generale dalle 11:00 alle 15:00 e per la cena (pasto principale in Olanda) dalle ore 17:30 alle ore 22:00/23:00.
Orari mercatini principali vWaterlooplein markt (Waterlooplein): dal lun. al sab. dalle 9:00 alle 17:00
Albert Cuyp (Albert Cuypstraat ): dal lun. al ven. dalle 9:00 alle 18:00; sab. fino alle 17:00
Noordermarkt (area attorno alla Noorderkerk ): lun. dalle 9:00 alle 13:00; sab. dalle 10:00 alle 16:00
Bloemenmarkt (Mercato dei fiori) in Singel: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00
Mercatino degli Artisti e dei Libri a Spui: il ven. (libri) e la dom. (arte) dalle 9:00 alle 16:00
Indirizzi e orari apertura musei principali
(chiusi solitamente il 25 Dicembre e il 1 Gennaio)
Rijksmuseum – Il Secolo d’Oro nella Pittura olandese (XVII)
Jan Luijkstraat 1; tram: 2,5,6,7,10,20.
Aperto: tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
Amsterdam Historical Museum – Museo storico di Amsterdam.
Kalverstraat 92, tram: 1,2,4,5,9,13,14,16,17,20,24,25
Aperto: lun-ven dalle 10:00 alle 17:00; sab. e dom. dalle 11:00 alle 17:00
Stedelijk Museum Amsterdam CS – Arte Moderna e contemporanea
Location temporanea: II e III piano del vecchio edificio postale vicino alla Stazione Centrale (seguire i segnali ‘Route Oosterdok’ lungo la strada pedonale)
Aperto: tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00; giov. Dalle 10:00 alle 21:00
Van Gogh Museum – collezione Van Gogh e temporanee dei Contemporanei
Paulus Potterstraat 7; tram: 2,3,5,12,16,20.
Aperto: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, il venerdì dalle 10:00 alle 22:00
Anne Frank Huis – dove Anne scrisse il famoso diario
Prinsengracht 267; tram: 13,14,17,20.
Aperto: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00,
Rembrandt Huis – casa di Rembrandt e collezione delle sue incisioni
Jodenbreestraat 4; tram: 9,14, stop: Waterlooplein.
Aperto: dal lun. al sab. dalle 10:00 alle 17:00, dom. dalla 13:00 alle 17:00.
Nota bene : Vietato camminare sulle piste ciclabili i percorsi per le biciclette sono chiaramente contrassegnati, evitate di camminarci o sostarci. Ricordatevi che in Olanda le biciclette hanno la precedenza...su tutto! Vietato fumare sui treni e nelle stazioni da Gennaio 2004 è vietato fumare sui treni, nelle stazioni, nelle sale d'attesa e alle piattaforme dei treni. Sono state create aree apposite dove è consentito fumare (praticamente attorno a questi enormi posacenere) e di conseguenza spegnere la propria sigaretta. La multa per chi fuma al di fuori di queste aree è di 25 Euro. No alcohol in strada è vietato consumare alcoholici per strada (l'unico giorno in cui è consentito è il Queen's Day). Per evitare multe, finite il vostro drink all'interno del club o pub in qui l'avete acquistato. No foto nel Quartiere a Luci Rosse Non è consentito fare foto alle ragazze in vetrina, potrebbe causarvi problemi e la distruzione del rullino stesso. Le droghe pesanti sono proibite Cocaina, eroina, ecstasy etc sono proibite. Acquistarle è reato. Inoltre i turisti tendono ad essere facile esca di malintenzionati che tentano di vendere loro droghe che poi risultano essere banale detersivo, zucchero, tavolette masticabili etc... Spesso vengono effettuati dalla Polizia controlli sui pullman di turisti, ricordiamo che portare droghe di qualsiasi genere fuori dal paese è assolutamente illegale e punito dalla legge in maniera particolarmente severa.


Amsterdam

I più antichi ritrovamenti archeologici di Amsterdam risalgono al periodo romano: monete e alcuni manufatti suggeriscono la presenza di esseri umani ma non forniscono prove di loro insediamenti. Questo non sorprende, considerando che la regione consisteva di un insieme delizioso di laghi, paludi e torba fradicia in continuo mutamento. I primi colonizzatori di Amsterdam furono, nel XII secolo, contadini e pescatori costruttori di dighe che, con argini e fossati, domarono gli acquitrini intorno all'Amstel. La città assunse rapidamente, dopo il 1300, un ruolo fondamentale nei commerci tra i mari del Nord e Baltico e l'Europa meridionale. Ma con l'arrivo delle ricchezze economiche si intensificarono le lotte di classe: la Riforma fu il frutto di una lotta di potere tra la classe emergente dei mercanti e gli aristocratici cattolici. Il calvinismo, ponendo l'accento sulla sobrietà, sul lavoro duro e sul culto praticato dalla comunità, catturò il cuore e le menti dei nuovi ricchi di Amsterdam. I calvinisti sfidarono il potere imperiale del cattolico Filippo II di Spagna e, nel 1578, conquistarono Amsterdam. L'anno seguente Amsterdam e altre sette province settentrionali si dichiararono repubblica indipendente, l'Olanda, sotto il governo di Guglielmo d'Orange, antenato della famiglia reale odierna. L'epoca d'oro di Amsterdam (1580-1740) ebbe inizio quando Anversa, la maggiore rivale commerciale, fu riconquistata dagli spagnoli; come rappresaglia i 'watergeuzen' (pirati indipendentisti) della Zelanda bloccarono il fiume Scheld, la via d'accesso al mare di Anversa e arteria vitale per i commerci della città. Le navi di Amsterdam, che già nel 1600 dominavano il commercio marittimo e la pesca in Europa, nel corso del XVII secolo, quando gli olandesi si aprirono alle conquiste oltreoceano, ampliarono il loro raggio d'azione. Durante il XVIII secolo, la finanza superò gradualmente il commercio divenendo la principale risorsa della città. I traffici commerciali e la pesca si interruppero del tutto all'inizio del XIX secolo quando la città, già occupata dai francesi, venne assediata dalle truppe britanniche. Quando i francesi la abbandonarono, nel 1814, Amsterdam era ormai diventata un mercato locale e il Regno Unito governava i mari. Amsterdam voltò le spalle al mare e si trasformò in un centro industriale: si costruirono collegamenti ferroviari, la produzione di acciaio fiorì e la popolazione crebbe. Capitale dei Paesi Bassi, che rimasero neutrali, Amsterdam non fu coinvolta nella prima guerra mondiale. Gli anni '20 furono caratterizzati da un boom economico coronato dallo svolgimento dei Giochi Olimpici nel 1928. Colpita duramente dalla depressione degli anni '30, raggiungendo un tasso di disoccupazione del 25%, la città fu anche sede di tensioni tra i socialisti, i comunisti e i fascisti. I Paesi Bassi cercarono di mantenere una posizione neutrale anche durante la seconda guerra mondiale, ma la Germania invase il paese nel maggio 1940 e, per la prima volta nel Novecento, la popolazione sperimentò la triste realtà della guerra in prima persona. Lentamente le forze occupanti introdussero misure contro la consistente popolazione ebraica di Amsterdam, spesso con la complicità delle autorità locali. La situazione precipitò nel 1941, sebbene i lavoratori avessero scioperato a sostegno dei loro compatrioti ebrei. Ad Amsterdam solo un ebreo su sedici riuscì a sopravvivere alla guerra; fu la più alta percentuale di ebrei uccisi in tutta l'Europa occidentale. Durante l'occupazione, la popolazione fu sottomessa e cercò di sopravvivere come meglio poté. Quando gli invasori iniziarono a radunare gli uomini per trasferirli in Germania e usarli come manodopera, cominciò a operare un movimento di resistenza creato dall'alleanza di calvinisti e comunisti. Il sud del paese fu liberato dagli Alleati nel 1944. Nell'inverno del 1944-45, particolarmente rigido, Amsterdam rimase isolata e migliaia dei suoi abitanti trovarono la morte. La città fu finalmente liberata nel maggio 1945. Ripresasi dalla guerra, la città si adagiò in un periodo di tranquilla prosperità. Finché, all'inizio degli anni '60, la gente cominciò a mettere in discussione lo status quo e Amsterdam divenne il cuore radicale dell'Europa. I Provos allestirono 'happening' e manifestazioni provocatorie (da cui deriva il loro nome), mentre gli studenti e le donne promuovevano campagne per acquisire maggiori diritti e gli hippy cominciavano ad arrivare nel 'centro magico' d'Europa, la città dove tutto era possibile. La protesta del movimento degli abusivi bloccò la demolizione di edifici di scarso valore, nel centro città (la carenza di alloggi è un problema che dura tutt'oggi ad Amsterdam e molti giovani videro nell'occupazione abusiva l'unica soluzione al problema); la maggior parte dei residenti protestò contro un piano regolatore sconsiderato. Queste proteste fecero nascere un movimento d'opinione che avvertiva la necessità di migliorare la qualità della vita nel centro città, collocando uffici, scuole e negozi a brevi distanze percorribili a piedi. Nel decennio 1980-1990, il centro divenne un insieme molto gradevole di pub, coffee shop, ristoranti e alberghi. Grazie alle industrie petrolchimiche e alla movimentazione dei container, l'Amsterdam del XXI secolo si sta estendendo ulteriormente verso ovest e i vecchi complessi industriali e portuali vengono trasformati in quartieri residenziali (spesso molto costosi). Inoltre, nuovi grattacieli di uffici stanno sorgendo nelle aree sud-orientali, meridionali e occidentali della città, attorno all'anello autostradale ormai ultimato. La costruzione della rete metropolitana è di nuovo in programma, grazie anche alle nuove tecnologie che permettono la realizzazione di gallerie anche in terreni fangosi. L'inaugurazione della linea che collega la parte settentrionale di Amsterdam con il World Trade Centre a sud, attraversando la città, è prevista per il 2009. La città muta anche nella sua composizione demografica: le minoranze etniche (surinamesi, marocchini, turchi e antillani sono i gruppi principali) rappresentano circa il 45% della popolazione e il 60% dei bambini nella scuola elementare ha origini non olandesi.
I Canali di Amsterdam I Canali ad Amsterdam sono circa 160 tra principali e secondari. I quattro più importanti sono concentrici su uno sviluppo a mezzaluna, dall'interno verso l'esterno il Singel, lo Herengracht, il Keizergracht e il Prinsengracht. Un labirinto di corsi minori uniscono o incrociano due o più di quelli principali creando un centinaio di isole, cosicché per una visita esauriente e non dispersiva è opportuno seguire un criterio logico: ad esempio si può percorrere prima tutta una riva di ciascun canale e poi a ritroso la riva opposta; oppure seguire l'intero perimetro delle singole isole; o ancora individuare i siti d'interesse e spostarsi da uno all'altro come su una scacchiera. Come punti di orientamento "a vista" possono essere presi i campanili delle numerose chiese o le varie torri erette tra il 16th e 17th (periodo in cui furono costruiti anche i canali) secolo a scopi difensivi in punti strategici della cerchia dei canali. I canali costituiscono un capolavoro d'ingegneria, il reticolo di vie d'acqua fu scavato intorno al centro città, prendendo forma attorno ai tre canali principali (Herengracht, Keizergracht e Prinsengracht) che a loro volta seguivano la forma delle antiche mura. La necessità di allargare l'abitato oltre gli angusti confini medievali si scontrava con la natura paludosa del terreno, e i canali rappresentarono la soluzione ideale e più logica per risolvere insieme il problema del drenaggio e quello dei trasporti. Nell'epoca d'oro delle colonie, i canali divennero le vie attraverso cui le merci, giunte al porto, si distribuivano ai magazzini dei mercanti. Una cosa nota a pochi è che l'acqua, in media profonda sui tre metri, è mantenuta a livello costante e sufficientemente pulita da un sistema di 16 chiuse che ogni notte vengono aperte e poi abbassate rinnovandola completamente.
Jordaan Il Jordaan è un vecchio quartiere operaio, ora in parte abitato da studenti, da artisti e da gente alla moda. È un ottimo luogo per gironzolare, perdersi e osservare la gente del posto intenta alle faccende quotidiane. Qui le case sono piccole ma ordinate, con tendine di pizzo, vasi di fiori e 'spionnetje' (spioncini) ai davanzali per spiare in strada dall'interno. Il Jordaan è pieno di pub e ristoranti invitanti, negozi insoliti, piccole e curiose gallerie d'arte e vivaci mercati. C'è anche un'alta concentrazione di hofjes (cortili), molti dei quali racchiudono case restaurate con maestria e giardini curati con amore. In teoria essi sono chiusi al pubblico, ma se vi capita di passare accanto al sobrio ingresso di un cortile provate ad affacciarvi; alla maggior parte dei residenti non disturba se date un'occhiata all'interno.
Amsterdam Noord Prima che fosse abitata, la zona settentrionale di Amsterdam era una palude desolata in continuo mutamento; i criminali giustiziati venivano scaricati qui per essere divorati dai corvi e dai cani. In seguito all'espansione della città, in queste terre inospitali si sviluppò un prospero quartiere della classe operaia. Amsterdam Noord è il posto giusto per farsi un'idea della vita tradizionale olandese, lontana dalle folle della città vecchia. Qui ci sono vasti mercati pubblici il mercoledì, il venerdì e il sabato, visitati da pochissimi turisti. Un traghetto pedonale gratuito attraversa l'IJ dietro la Centraal Station e arriva fino al Noordhollands Kanaal.


Mangiare ad Amsterdam

La cucina olandese non possiede molti piatti tipici, è famosa per zuppe (esistono addirittura alcune catene ‘take away’) e largo uso di patate, per il pesce fresco e soprattutto le aringhe (‘haring’, marinate o affumicate vendute in pescherie e bancarelle da gustare sul posto). Tuttavia essa presenta alcune particolarità da provare, come ad esempio le omelette (chiamate ‘pannekoeken’) dolci e salate con farcitura a piacimento; le croquette, specie di crocchette con ripieno di carne o formaggio e verdure. Famosissimo il formaggio: esistono circa 70 qualità diverse, anche aromatizzate, che vanno dal jong (giovane) all’alter (stagionato); Gouda e Edamer sono sicuramente i nomi più famosi. E tra i souvenir non può mancare il tipico accessorio per affettarlo. Tra i dolci da segnalare le gustose torte di mela (‘appeltart’) spesso servite con panna montata fresca; le ‘siropwaffels’ (sorta di cialde farcite con sciroppo di zucchero, vendute confezionate ma anche fresche); le ‘hagels’ (scaglie di cioccolato da spalmare sul pane insieme al burro); i poffertijes (specie di piccole pannekoeken da mangiare caldi con burro e zucchero a velo); e tra le caramelle la liquirizia (‘drop’). Amsterdam è un connubio di culture e quindi il piatto forte è rappresentato sicuramente dalla cucina “non olandese”: cinese, giapponese, indiana, thai, portoghese, greca, turca, tibetana e chi più ne ha più ne metta…. Un’occasione per allargare i propri orizzonti culinari. I fast food sono largamente diffusi e vi capiterà di imbattervi in quelli a ‘moneta’: piccoli sportelli dietro ai quali si trovano hamburger, croquette e snack vari acquistabili inserendo poche monete nell’apposito foro .
Ad Amsterdam, potreste avventurarvi ad assaggiare le crocchette vendute da Febo (de lekkerste! ovvero la catena di fast-food olandese). Il cibo viene esposto in apposite cellette, che si aprono nel momento in cui si inseriscono uno o due euro. Le kroketten si mangiano di solito con la senape e possono contentere pollo, manzo o vitello. I pancakes sono delle specie di crepes giganti servite sia salate (con prosciutto e formaggio, spinaci, pancetta, salame ecc...) che dolci (alla nutella, marmellata, con il gelato o con il tipico stroop, uno sciroppo denso). Le migliori senza dubbio le trovate al The Pancake Bakery , sul Prinsengracht 191, un isolato più a nord della casa di Anna Frank. Il locale è davvero simpatico e raccolto, l'unico problema è che chiude alle 21.30. Se siete vegetariani non potete perdervi i falaffels , ovvero tipiche polpette israeliane di verdure, servite con insalata e che poi possono essere guarnite a piacere e soprattutto a volontà. Il posto migliore dove mangiarli si trova in un piccolo ma luminoso locale all'angolo tra la MuntPlein e la Reguliersbree Straat (quella che porta in Rembrandt Plein). Con soli 6 gulden potrete davvero abbuffarvi aggiungendo a mo' di self-service al vostro falaffel ogni genere di verdura e gustose salsette (attenti a quella all'aglio!).  Se vi piace la cucina orientale non potete assolutamente non fare tappa in uno dei ristoranti che affollano la zona intorno al Nieuwmarkt. Sulla Zeedijk (strada che collega il Nieuwmarkt alla Centraal Station) trovate una piccola ChinaTown. I locali qui  più o meno si equivalgono per prezzo e qualità, ma io personalmente vi consiglio il Moy Kong , specializzato in cucina cantonese, gestito da un gentilissimo vecchietto. Per provare la cucina thailandese invece un buon posto è il Chao Phraya in Nieuwmarkt 10.  Per mangiare bene e spendere poco, potete anche spingervi fino alla zona dell'Albert Cuyp Markt. Se invece il vostro budget non è proprio limitatissimo, la zona attorno a Leidseplein offre ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche. Infine se volete sfamarvi con un pasto economico, abbondante e di discreta qualità, la soluzione ideale è rappresentata dalla mensa universitaria , l'Atrium (Oudezijds Achterburgwal 237, aperta non solo agli studenti da lun a ven 17-19).Birra  Una birra in compagnia nei mille pub e café (con terrazza all’aperto nelle belle giornate) disseminati per la città, un vero e proprio rito: Heineken, Amstel e Grolsche le marche più famose. Un’altra bevanda alcolica tipica servita nei café è il “janever”, acquavite di ginepro disponibile in vari tipi anche aromatizzati.
Heineken Experience  Come non visitare il museo-fabbrica della birra Heineken? La storia della birra e il processo di produzione per terminare nell’immancabile degustazione.
Indirizzo: Stadhouderskade 78.


Trasporti

Taxi: Leidseplein, Piazza Dam e Stazione Centrale rappresentano i punti principali dove trovare i taxi in fila pronti al servizio. I taxi possono essere altrimenti ordinati telefonicamente: il taxi arriverà in pochi minuti. Il venerdì e il sabato notte il servizio è parecchio affollato. Le tariffe non sono proprio economiche: circa 1,50 Euro per km (indipendentemente da ora o giorno).
Tram e bus: Il tram è il mezzo migliore per spostarsi ad Amsterdam; i biglietti possono essere acquistati a bordo, ma è più conveniente munirsi di ‘Strippenkaart’, che è valida anche su bus e metropolitana. Clicca qui per scoprire come si usa la Strippenkaart (vedi sotto).
Il servizio tram termina appena poco dopo la mezzanotte (l’ultimo tram parte dalla Stazione Centrale alle 00:15); il trasporto pubblico è garantito quindi da una rete di bus notturni (uno ogni ora solitamente; la Strippenkaart non è valida su questo tipo di trasporto e il prezzo del biglietto è maggiorato). Sono disponibili Pass giornalieri e settimanali. Per maggiori informazioni sull’azienda che gestisce i trasporti pubblici ad Amsterdam clicca su GVB.
Metropolitana: E’ un sistema piuttosto veloce se si desidera viaggiare al di fuori del centro di Amsterdam.
Trasporti notturni: Una valida e conveniente alternativa al taxi, appena usciti dai locali notturni di Amsterdam, è rappresentata sicuramente dai night bus o bus notturni. Dopo mezzanotte, la rete di trasporto pubblica (GBV) mette a disposizione dodici linee di bus con partenza dalla Stazione Centrale dei treni. Sei linee fermano a Leidseplein, le altre sei a Rembrandtplein. I bus notturni hanno propri biglietti e tariffe: una singola corsa costa 3 Euro, un biglietto da 12 corse (nachtbuskaart) 25 Euro. Il biglietto è valido 90 minuti, durante i quali è possibile usufruire di più night bus. Il biglietto può essere acquistato direttamente dal conducente, oppure negli Uffici Turistici VVV (aperti solitamente da lun. a ven. dalle 9.00 alle 17.00; sab. dalle 10.00 alle 12.00. I principali si trovano in Centraal Station, Schipol Airport, Leidseplein 1), dove troverete anche volantini che illustrano i percorsi delle differenti linee di bus notturni. La vendita dei biglietti per i bus notturni nei punti di Leidseplein e Rembrandtplein non è più attiva! Attenzione: i biglietti GVB da 24, 48 o 72 ore e l’Amsterdam travel card (entrambi acquistabili negli Uffici Turistici VVV) sono utilizzabili anche sui bus notturni! I bus notturni iniziano le corse verso 00:30 circa e ogni linea parte ogni 30 minuti; il servizio termina alle 7 del mattino.
Strippenkaart: Rappresenta il modo più economico per il trasporto pubblico in Olanda, è valida su tram, bus e metropolitana e si può acquistare in tabaccheria, negli uffici postali o alle biglietterie dei treni. Attenzione: la Strippenkaart non è valida sui bus notturni, che necessitano di apposito biglietto. Le ‘Strippenkaarten’ sono di colore azzurro e vengono vendute in 15 (E 6.50) o 45 (E 19.20) ‘unità’, possono essere utilizzate da una o più persone anche contemporaneamente. Le ‘Strippenkaarten’ speciali di colore rosa sono per i bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni e per gli adulti di età superiore ai 65 anni.
Come si usa? Su una Strippenkaart da 15 unità ci sono 15 spazi in sequenza per l’obliterazione. Il trasporto pubblico funziona a ‘zone’, il centro delle città è ‘una zona’. Bisogna obliterare quando si sale a bordo: sui bus l’operazione viene effettuata dal conducente (comunicategli la destinazione), sui tram potete chiedere ai conducenti presenti alle entrate (in testa e in coda del tram) o avvalervi delle apposite macchinette di colore giallo. In questo caso, piegare la Strippenkaart per le unità che si vogliono obliterare e inserirla orizzontalmente nella macchinetta (udirete il classico suono di stampa).
Esempi: Viaggio all’interno di una zona: piegare alla seconda unità e obliterare. Due unità sono il minimo richiesto per l’obliterazione. Due zone? Piegare alla terza unità e obliterare.
Tre zone? Piegare alla quarta unità e obliterare. Questo è valido per una persona, per più persone moltiplicate semplicemente il numero delle unità per il numero delle persone viaggianti.
Come comunicarlo al conducente? Una zona per una persona: “one zone, please”. Una zona per due persone: “two times one zone, please”. Se non siete sicuri delle zone coinvolte nel vostro spostamento, controllate le mappe presenti alle fermate e sui tram, o chiedete al conducente. I controlli sono frequenti e le multe sempre in agguato.  Il viaggio ha validità di un’ora (fino a tre zone). Questo significa che è consentito viaggiare più volte all’interno della stessa zona nell’ora di validità, e su tutti i mezzi su cui la Strippenkaart è valida.
Con una Strippenkaart da 15 unità si può viaggiare 7 volte in una zona, sicuramente più conveniente che acquistare il singolo biglietto (anch’esso valido un’ora) da 1,60 Euro a bordo.
 Se utilizzando la Strippenkaart interamente vi rimane un’unità vuota, non gettatela! Obliteratela insieme alla prima unità (o più, secondo il numero delle zone e/o delle persone coinvolte nel viaggio) presente sulla nuova Strippenkaart acquistata.


Musei

Gli oltre 50  Musei rappresentano una delle principali attrazioni turistiche di Amstedam, la Venezia del Nord. I più noti sono sicuramente il Van Gogh Museum, il Rijksmuseum e il Stedelijk Museum. Ne citiamo di seguito solo alcuni:

Van Gogh Museum

Con i suoi 200 dipinti e 550 tra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese; ospita anche oggetti personali e lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione privata di Theo stesso.
Indirizzo: Paulus Potterstraat 7 (Quartiere dei Musei)

Rijksmuseum Amsterdam

E' il più grande museo d'Olanda, con più di un milione di visitatori all'anno. Offre un'estesa panoramica sull'arte olandese, dalle prime pale medievali ai capolavori del Secolo d'Oro. Indirizzo: Stadhouderskade 42 (Quartiere dei Musei)
Rembrandthuis museum - Casa di Rembrandt  La casa dove il pittore visse dal 1639 al 1659 è oggi un museo che raccoglie, oltre a oggetti personali, un'ampia collezione di acqueforti del Maestro e dipinti di artisti che lo ispirarono (ad esempio Pieter Lastman).
Indirizzo: Jodenbreestraat 4

Hermitage Amsterdam

Dopo una stretta collaborazione nell'organizzazione di mostre con la Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova), a fine Febbraio 2004 ha finalmente aperto la sede di Amsterdam dell'Hermitage di San Pietroburgo. L'edificio che lo ospita, Neerlandia, rappresenta solo la prima fase (mostre temporanee a tema): entro il 2007 il Museo verrà completato e ampliato fino a raggiungere uno spazio espositivo di 4000 mq. Indirizzo: Nieuwe Herengracht 14.
Stedelijk MuseumIl più importante museo di arte moderna e contemporanea di Amsterdam con opere che vanno dal 1850 ai giorni nostri. Da giugno 2004 la sede del museo è stata trasferita nel vecchio Ufficio delle Poste (poco distante dalla Stazione Centrale).
Indirizzo: Oosterdoksdijk 5

NEMO

Progettato da Renzo Piano, l'imponente edificio a forma di nave (vicino allo Scheepvaart Museum, poco distante dalla Stazione Centrale) ospita il più grande e futuristico museo di Scienza e Tecnologia d'Olanda. Particolarmente adatto ai bambini che qui potranno apprendere grazie al percorso interattivo del museo. Indirizzo: Oosterdok 2


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Il Centro è letteralmente affollato di negozi; oltre agli articoli per i quali la città è famosa (antiquariato, diamanti, fiori, souvenirs come ad esempio le ceramiche di Delft e i classici zoccoli di legno), potrete davvero trovare di tutto, dal bizzarro al kitsch. Le principali vie del centro sono pedonali (attenzione però a biciclette e a mezzi pubblici!) e rendono lo shopping ancora più piacevole.  I negozi sono solitamente aperti dalle 13:00 alle 18:00 il lunedì, dalle 9/10:00 alle 18:00 dal martedì al venerdì, il giovedì l’apertura è prolungata fino alle 21:00, mentre il sabato molti chiudono alle 17:00. Alcuni supermercati (come la catena Albert Heijn) rimangono aperti fino alle 20/22:00, fino a mezzanotte aperti invece alcuni supermercati denominati ‘nightshops’. La domenica negozi aperti in Kalverstraat, Damrak, Leidsestraat e vicino alla Westerkerk. Da dove cominciare? Partendo da Piazza Dam, voltando le spalle a Palazzo Reale, a destra si ha Kalverstraat e a sinistra Nieuwedijk, due delle vie più affollate dai turisti, quasi un km di negozi! Risalendo Nieuwedijk ci si avvicina alla Stazione Centrale e la via pullula di negozi d’abbigliamento, di souvenir, coffeeshops, fast food; proseguendo in Haarlemerstraat, si trovano negozi d’usato (abbigliamento e libri), affollati pub e café. Parallela a Nieuwedijk (partendo dalla Stazione Centrale) la Damrak, sulla quale si affacciano ristoranti, pub, hotels e negozi di souvenirs; se si prosegue oltre Piazza Dam si arriva nella Rokin, dove troviamo anche i venditori di diamanti. Kalverstraat presenta più o meno lo stesso scenario di Nieuwedijk, più numerosi i negozi di abbigliamento, dischi, essenze profumate; in questa via si trovano interessanti librerie quali l’English Bookshop e l’American Book Center. Alla fine di Kalverstraat, risalendo il mercato dei fiori (vicino a Piazza Munt), si arriva in Leidsestraat (che conduce a Leidseplein) con, tra i tanti, negozi dal design innovativo.  Capitolo a parte merita il quartiere De Jordaan e la zona attorno alla Westerkerk: negozi d’antiquariato, di abbigliamento e oggettistica a volte alquanto bizzarra vi sorprenderanno mentre passeggiate tra le viuzze che collegano il ring dei tre canali principali. (Una curiosità: molti olandesi amano addobbare le proprie finestre come se fossero delle vetrine, attenzione a non confonderle per negozi). Nella zona vicino al Rijksmuseum, per la precisione in P.C. Hooftstraat, troverete invece botiques con i nomi più famosi dell’alta moda specialmente italiana.  Di fronte al Rijksmuseum (dal lato della facciata, che da sul canale Spiegelgracht) si dipana Singelstraat: questa zona è particolarmente famosa per i negozi d’arte e antiquariato, e per le gallerie d’arte contemporanea. Per chi ama invece i centri commerciali, ecco i principali nel cuore della città: Magna Plaza (in Nieuwezijds Voorburgwal, vicino a Piazza Dam, alle spalle del Palazzo Reale), Kalvertoren (in Kalverstraat), Bijenkorf (sull’angolo tra Piazza Dam e la Damrak).
 
Mercatini: Un’altra chicca della città sono i suoi colorati mercatini. Ne esistono più di 20, eccone alcuni
Waterlooplein markt Il famoso mercatino delle pulci di Amsterdam! Ci si può veramente trovare di tutto, dai vecchi libri e cartoline anni '20, dall'abbigliamento retrò ai costumi teatrali, dai vinili all'abbigliamento alternativo...  Un paio di consigli: visitare tutte le bancarelle prima di procedere agli acquisti, visto che alcune tendono ad applicare 'prezzi per turisti'; se volete vivere il mercatino in pieno non presentatevi dopo le 15:30, molte bancarelle a quell'ora stanno già chiudendo i battenti. Orari: dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 17:00
Indirizzo: Waterlooplein (vicino alla Stopera, moderna costruzione sede dell'Opera e del nuovo municipio)
Albert Cuyp  Affollatissimo il sabato, questo mercato (nel senso più classico del termine) si tiene tutti i giorni tranne la domenica nel quartiere del Pijp. Più di 300 bancarelle vendono (i prezzi sono tra i più convenienti in città) generi alimentari (frutta, verdura, formaggio, pesce), vestiti e accessori. Sulla via si affacciano altrettanti café e negozi.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00; il sabato dalle 9:00 alle 17:00
Indirizzo: Albert Cuypstraat
Noordermarkt Risalendo il quartiere De Jordaan, vicino alla Noorderkerk, il mercato che si tiene il sabato soddisferà di certo le curiosità dei turisti: libri e vestiti di seconda mano (nostalgici degli anni ’60?), antiquariato, fiori, generi alimentari (alcuni da ‘provare sul posto’ come il broodworst coi crauti un po’ alla tedesca, gli involtini primavera con salsa piccante e le deliziose torte olandesi) con un’area dedicata al biologico. Il lunedì si tiene un mercato simile, ma più incentrato sulla vendita di tessuti. Sulle vie esterne al mercato si affacciano café e negozi.
Orari: il lunedì dalle 9:00 alle 13:00; il sabato dalle 10:00 alle 16:00
Bloemenmarkt (Mercato dei fiori) Sul canale Singel (tra Piazza Munt e Piazza Konings) si trova l’unico mercato ‘galleggiante’ dei fiori al mondo. I commercianti vendono tutto l’anno diverse varietà di fiori, ma soprattutto tulipani e narcisi. Si possono acquistare anche i bulbi di tulipano nei più svariati colori (persino il nero!).Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00
Mercatino degli Artisti e dei libri a Spui Nella piccola piazzetta Spui (alla vostra sinistra giunti quasi al termine di Kalverstraat, scendendo da Piazza Dam) si tengono ogni settimana due particolari mercatini: il venerdì quello dei libri (per chi è alla ricerca di libri di seconda mano e vecchie stampe); mentre la domenica artisti internazionali esibiscono e vendono le loro opere.
Orari: il venerdì (libri) e la domenica (arte) dalle 9:00 alle 16:00